Diversamente dalla fattura elettronica intesa fino al 2018 (il cui formato era libero e non vincolato dalla norma), la fattura elettronica in fomato XML “FatturaPA” come disciplinata dalla legge di bilancio 2018 è un documento che:
1) va obbligatoriamente redatto in un ben preciso formato definito per legge: un PDF, che nel 2018 può certamente essere una fattura elettronica, nel 2019 non lo sarà più. Le fatture saranno tutte in formato XML “FatturaPA” ver. 1.2 ed avranno pressapoco quest’aspetto:
Ovviamente il documento potrà essere visualizzato con appositi software che potranno rendere più normale la lettura, in maniera non differente da quando apriamo un documento in pdf o con un programma di videoscrittura.

2) NON va inviata direttamente al cliente.
La Fattura Elettronica obbligatoria va inoltrata al Sistema di Interscambio (SdI), gestito dall’Agenzia delle Entrate, che procederà ad inoltrarlo al cliente sulla base delle informazioni fornite in fattura o su quelle registrate dal cliente nella propria Area riservata del sito Fatture e Corrispettivi gestito dall’Agenzia. Sarà possibile (e probabilmente consigliabile) mandare una mail di cortesia con la copia in pdf della fattura inviata, tenendo ben a mente che si tratta esclusivamente di un ausilio per il cliente ma che l’unica vera fattura è l’XML che transita tramite SdI.

